l’isola che non Isola …dai Social


Ci sembra giusto condividere questo post trovato in rete sui social. Resta solo l’amaro in bocca per quanto letto.

” Sensibilità” questa sconosciuta!
Il giorno 27 maggio 2017 presso la sala Consiliare del Comune Di Procida, si è tenuta una conferenza stampa nell’ambito della quale si è discusso della realizzazione e della messa in pratica del piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P. E. B. A.), previsto nell’art. 32 della Legge 28 febbraio 1986 n.41 e già approvato dal Comune di Procida oltre che di tutte le problematiche che ruotano intorno al mondo della disabilità!
http://www.teleischia.com/…/procida-sabato-27-maggio-confe…/
In quest’occasione il Sindaco Dino Ambrosino, dichiarava che sia lui che tutti i componenti dell’amministrazione comunale erano molto “SENSIBILI” nei riguardi della problematica e ribadiva con fermezza la massima collaborazione e impegno nell’abbattere le barriere architettoniche esistenti sull’isola, come previsto dal PEBA da pochi mesi approvato.
Tra i tanti programmi esposti, c’era l’ampliamento dei numeri di parcheggi riservati alle PMR su tutto il territorio Comunale oltre che una migliore distribuzione degli stessi, mirando a collocarli presso quei siti di maggiore fruibilità e necessità, quali scuole, ufficio postale, banche, studi medici e farmacie. La nostra soddisfazione e il nostro ottimismo scaturito da quel incontro durò poco, lo stesso pomeriggio rilevammo che il parcheggio per PMR sito in piazza dei Martiri vicino alla farmacia era stato eliminato e che in piazza era stato istituito un divieto di sosta per tutti proprio nello stesso momento in cui il sindaco ci stava promettendo tutt’altro !
Visto che la farmacia di piazza dei Martiri, per ragioni di spazio esterno, era l’unica delle tre farmacie del territorio ad avere un posto auto per PMR e quindi di vitale importanza, noi come associazione abbiamo inviato al Sindaco una lettera per chiedere la motivazione di quest’atto sconsiderato e, contemporaneamente, il ripristino immediato dello stesso.
La risposta del sindaco si è fatta attendere un bel po’ di tempo ma la cosa assurda e incomprensibile è la motivazione sconsiderata e scellerata che hanno dato per giustificare l’eliminazione del parcheggio.