Quarta giornata del TORNEO ISOLANO Isola Di Procida 2017: Degenerati-Rosetti 3-2 9′ Andrea Siniscalchi (Degenerati), 13’Mauricio Roque Da Silva (Rosetti), 22′ e 93’Davide Montagna (Degenerati), 28′ Andrea Salvemini (Rosetti). La partita più avvincente e spettacolare di questa prima fase del Torneo Isolano 2017, decisa da un gol in zona-Cesarini da parte di Davide Montagna su una “genialata” assoluta di Dionigi Formisano in grado di sorprendere la difesa avversaria fingendo la conclusione su un calcio piazzato dal limite conquistatosi, per poi servire un assist vellutato in grado di sorprendere tutta la retroguardia avversaria. Infatti il pallone giunge sui piedi di Montagna, e realizza un gol dal peso specifico indescrivibile. Andiamo alla cronaca: il primo tempo vede le due squadre affrontarsi senza particolari tatticismi, essendo molto lunghe a centrocampo e senza interdizione. Per questo arrivano una caterva di marcature: al 9 Andrea Siniscalchi dal limite dell’area sembra aver perso il tempo del tiro, invece trova un fendente imparabile: 1-0. Il pareggio arriva quattro minuti dopo con Mauricio Roque Da Silva, azione da assoluto funambolo sulla sinistra dove salta due avversari con un gioco di prestigio calciando un diagonale a fin di palo imparabile. 22 minuto Degenerati di nuovo in vantaggio con la zampata da “Bomber” di Montagna abile nel capitalizzare al meglio una corta respinta del portiere su una conclusione non irresistibile. Al 28 nuovo pareggio della Rosetti, calcio di punizione di Bruno Gadaleta dalla destra, la palla liftata raggiunge la testa di Andrea Salvemini che con una grande incornata raggiunge il pareggio. Il secondo tempo diventa molto brutto, la posta in palio riempie l’incontro di duri scontri agonistici con continui spezzettamenti. L’arbitro Carmine Sabia non riesce a gestire al meglio la situazione, i Degenerati hanno sempre il pallino del gioco concludendo solo dalla distanza non riuscendo ad impensierire il portiere. Arriviamo alla fase finale: 84 minuto Mauricio Roque Da Silva viene atterrato al limite dell’area involatosi davanti al portiere, l’arbitro ammonisce soltanto il difensore Bonomo commettendo un grave errore. Due minuti dopo Davide Siniscalchi ha una grandissima occasione, sbaglia il controllo prima di tirare davanti al portiere e si fa rimpallare la conclusione. Come il calcio insegna: “Gol sbagliato, gol subito” ed al 93 arriva il gol precedentemente descritto. Nel finale assalto all’arma bianca della Rosetti con calci piazzati, dove cerca la gloria personale anche il portiere senza ottenere nulla. Finisce così dopo qualche scintilla al triplice fischio finale. Migliore in campo Dionigi, motivato come nessun altro alla vittoria e tecnicamente geniale. Peggiore in campo Davide Siniscalchi: ha l’occasione per la vittoria e la spreca oltre a essere poco incisivo. Nel secondo incontro i Maravillas battono 6-1 i Disperatos. Marcatori (Vanzanella,Cibelli, 2 Intartaglia, D’Orio, Porta, Domenico Costagliola). Quando la favorita del torneo affronta una squadra di giovani talentuosi del 2002, il risultato è abbastanza scontato. Infatti giocare con un talento come Cibelli, seppur bizzoso caratterialmente, con l’icona del calcio Procida no quale Nicola Intartaglia da poco nominato responsabile del settore giovanile, una giovane promessa dallo scatto ficcante quale Vanzanella ed un difensore alla Bonucci con grande lettura delle situazioni in campo oltre ad una tecnica individuale di alto lignaggio come Antonio De Pascali porta a spettacolo e ambizioni. Segnaliamo il gol in pallonetto del Cibelli, vellutato e di grande stile. Un gol di Intartaglia da assoluto fenomeno, dove ha superato 4 uomini concludendo in rete grazie all’aiuto di una deviazione ma sopratutto il gol di Gianluigi Porta accolto con estasi e visibilio dalla platea, una zampata da autentico Bomber d’area su un cross. Il migliore in campo lo diamo proprio al Porta, perché è riuscito a sorprendere la platea e a regalare un’emozione unica dall’incredulità. Per i ragazzi del 2002 ci sarà un futuro luminoso e pieno di gioie, dove saranno serbatoio per il settore giovanile. Infine nell’ultimo incontro pareggio fra Chiaiolella e Royacchieros per 1-1. Marcatori: 13 Leonardo Quirino (Chiaiolella), 65 Giuseppe Lubrano (Royacchieros). Partita strana, dove sembrava esserci una facile vittoria per la Chiaiolella, poi la sciocchezza di Giancarlo Ambrosino(fattosi espellere per una testata dopo una provocazione di Giuseppe Lubrano)ha cambiato il corso del match. Il primo tempo vede un dominio assoluto della Chiaiolella, spadroneggiante a centrocampo e sempre in possesso del dominio del gioco. Alla squadra del mister Alessio Esposizione sono mancati cinismo e cattiveria agonistica per ampliare le marcature. Dopo una grande parata del loro portiere Paolo Scotto su conclusione quasi all’incrocio di Riccardo, il dominio è assoluto. I due mister dei Royacchieros Miki-Lù e Gennaro Falanga ci capiscono ben poco tatticamente sottoponendo il loro terzino Graziano Potere ad una brutta figura contro il cugino Andrea Potere, autentica spina nel fianco per velocità e brio. Infatti quest’ultimo lo salta a ripetizione e da un suo cross dalla sinistra al 13 arriva il vantaggio con Leonardo Quirino abilissimo a girare sotto la traversa il pallone arrivatogli con una grandissima conclusione dal limite dell’area insaccatasi sotto la traversa. Da quel momento dominio assoluto con gli uomini di Esposizione alquanto spreconi con diverse opportunità sprecate per errori banali. Già nel finale del primo tempo al 43 hanno rischiato la beffa con Giovanni Paionni, incapace di concretizzare nell’area piccola un cross al bacio. I due mister dei Royacchieros riescono a trovare la giusta alchimia tattica, e dopo la sciocca espulsione al 53 hanno la partita in mano anche se la Chiaiolella spreca con Leonardo Quirino un’occasione clamorosa. Infatti dopo aver demolito sullo spunto Graziano Potere supera in dribbling il portiere, ma invece di calciare subito cincischia facendosi stoppare il tiro. Da quel momento grandi occasioni a ripetizione per i Royacchieros sventate dal portiere o sprecate malamente. Ma al 65 arriva il pareggio con Giuseppe Lubrano geniale nell’imventare una conclusione al volo imparabile. Nel finale due gol divorati malamente: il primo da Luca Martiello che dopo un liscio del portiere avversario scivola mandando a lato la conclusione a porta spalancata. Il secondo da Peppe D’Orio che dagli sviluppi del corner riesce a porta spalancata a trovare l’unico lembo coperto dal portiere avversario. Comunque giusto il pareggio per ciò che si è visto sul rettangolo verde. Migliori in campo Giuseppe Lubrano (gol e regia ordinata) ed Andrea Potere ( spina nel fianco), peggiori Giancarlo Ambrosino (espulsione assurda), Peppe D’Orio (spreca malamente il gol vittoria), Graziano Potere (spesso in difficoltà fisica) e Luca Martiello (errore troppo clamoroso sotto porta). Classifica: Maravillas 12, Degenerati 9, Chiaiolella e Royacchieros 4, Rosetti Rosetti e Desperados 3

Capone Francesco