Skip to main content

Oggi al Comune di Procida alcuni membri della maggioranza hanno incontrato alcune associazioni presenti sul territorio per spiegare in grandi linee il percorso che portera’ all’accoglienza di 34 rifugiati.

Alcuni punti importanti sottolineati riguardano la tipologia di rifugiati facenti parte del gruppo che,  come dichiarato dal Vice Sindaco dovrebbero essere composto da gruppi familiari.

Un altro aspetto importante della legge è la scelta di una associazione che abbia al suo interno persone specializzate nell’accoglienza: medici, psicologi, avvocati etc e, che abbia maturato una lunga esperienza nel settore della gestione e nell’accoglienza come previsto dal Decreto legge vigente in materia.

Il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati “SPRAR” e’ istituito dal Dipartimento per le liberta’ civili e l’immigrazione del Viminale e gestito dall’ANCI (associazione dei Comuni italiani), consiste in una serie di progetti territoriali di accoglienza integrata.

Questi progetti non si limitano ad offrire ai beneficiari il solo vitto e alloggio, ma prevedono una serie di servizi di assistenza, orientamento ed informazione alla cultura (corsi di lingua italiana, percorsi di formazione e professionali, orientamento e assistenza legale) volti all’accompagnamento attraverso un percorso individuale di inserimento socio-economico…questo e’ il sistema sulla quale si impostera’ l’accoglienza.

Ultimo, ma non ultimo e l’allocazione di queste famiglie, che dovrebbe essere presso case private e date in affitto, completamente pagati dalla Comunita’ Europea e dallo Stato.

Di seguito il volantino consegnato ai partecipanti…..qui Doc 1 lug 2017, 23.13

 

La redazione.