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Premesso che non siamo giornalisti, e infatti scriviamo quello che ci pare e quando ci pare…ma a tutto c’è un limite! Non si può denigrare la processione del Venerdi Santo di Procida che vanta una tradizione centenaria e che raccoglie tutta l’isola e i suoi abitanti nella preparazione dei Misteri e della Processione.

Ecco è un “Mistero” capire perchè si riportano delle “”impressioni” personali sulle tavole, sul Cristo Morto, sul clero, sulle ragazze di Procida in una maniera a dir poco offensive e che poco lasciano al “giornalismo” (da wikipedia: Il giornalismo è l’insieme delle attività e delle tecniche (redazione, pubblicazione, diffusione, ecc.) volte a diffondere e a commentare notizie tramite ogni mezzo di pubblicazione.), riusciamo a capire che l’articolo della Sig. ra Tiziana poco commenta e poco diffonde se non dei “pareri personali” e offensivi.

I ragazzi di Procida che preparano i Misteri hanno poco a che fare con quanto riportato dall’articolo del Dispari, sono ragazzi che con sacrifici e tanto ingegno mettono in campo quanto di più bello si possa fare…vivere la Passione con passione!!!

Ancora scrive. “Tanto è vero che gli applausi e gli sguardi delle fanciulle in cerca di marito e fidanzati, sono rivolti a loro.” , cosa aggiungere solo che le nostre donne non sono abituate a farsi notare con degli applausi, ma con la loro bellezza, con la loro serietà e che le donne Procidane (non a caso la P maiuscola) da anni sono un pilastro dell’economia Procidana.  Le nostre donne ottengono riconoscimenti in ogni parte del mondo e insieme ai nostri uomini sono apprezzati e ben voluti in ogni dove.

Si potrebbe continuare, ma forse abbiamo dato anche troppo spazio a questo “pseudo” articolo… sarebbe buona cosa che la Sig. ra giornalista rettificasse questo suo modo di fare giornalismo..oppure può darsi che siamo noi a “non capire” la sua acutezza!!..

 

Ma noi ti perdoniamo!!!!

 

La redazione