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Un’altra triste pagina della nostra storia, il terremoto continua a  distribuire morte e distruzione nella nostra Italia.

Tante le nostre responsabilità per non spendere qualcosina in più per costruire case sicure nelle zone a rischio e i nostri concittadini continuano a morire.


Si spendono adesso proclami e appelli, tutti pronti a dire la cosa più eclatante e di effetto e intanto siamo arrivati a più di 250 caduti.

Aiutiamo come noi solo sappiamo fare e diamo una mano ai nostri amici.

Redazione